Il Gazzettino 10/08/2003

A proposito della notizia apparsa su alcuni giornali sul "silenzio imposto ai preti per le notizie sugli abusi sessuali" (il documento è stato scoperto in Vaticano dalla rete televisiva CBS), questa asosciazione ritiene doveroso che l'opinione pubblica conosca anche questo aspetto della problematica pedofilia. E' nostro convincimento che l'informazione dovrebbe sempre cercare di svolgere al meglio la sua funzione: informare, sempre e comunque ed a qualsiasi costo per migliorare, crescere, perfezionare la cultura del lettore, su qualsiasi tematica, anche la più difficile, come può essere l'abuso sessuale su minori.

Anche per noi, come crediamo per molti altri, notizie come queste lasciano l'amaro in bocca. Ma è proprio dalla conoscenza che può nascere la prevenzione. Conoscendo tutte le possibilità, i tranelli, i capziosi intrecci con cui le trame della pedofilia tradiscono l'innocenza, potremmo dare inizio ad una seria e consapevole prevenzione dell'abuso sessuale. A volte ci domandiamo, anche noi, se stiamo lottando contro un muro di indifferenza, di omertà, di colpevoli silenzi, e a che cosa serve l'impegno quotidiano se poi, troppo spesso, molti credono, illudendosi, che capiti sempre algi altri. Proprio questa settimana abbiamo denunciato un sito, in italiano, che afferma il libero arbitrio di un bambino ad avere rapporti sessuali con gli adulti, e tenta di supportare una cultura pedofila con pseudo teorie folli e drammaticamente proclamate. Non si nascondono, non si vergognano, anzi si autodenunciano pedofili, orgoliosi pure di esserlo! E' un fatto gravissimo, perchè sta a significare un silente e crescente potere di una cultura pedofila che si vuole affermare. Dobbiamo avere il coraggio di ribellarci a queste farneticazioni, come ci dobbiamo indignare per la notizia riportata oggi, in nome degli stessi abusi, della stessa cultura, e contro la stessa volontà ad opporre silenzio alle richieste di aiuto che ci giungono dall'infanzia violata.
Il silenzio è colpevole, sempre e da qualsiasi parte venga, politica o religiosa, etnica o sociale, e contro questo silenzio noi gridiamo "dai tetti" il nostro sdegno, in nome di tutti i bambini abusati, violentati da un mondo adulto irresponsabile.
 
 

Graziano Guerra

presidente S.o.s. Infanzia Vicenza

sosinfanzia@sosinfanzia.org

 

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