Messaggio inviato all'associazione con autorizzazione alla sua pubblicazione. 27/02/2003

Caro dottore, ho letto la sua risposta a quel pedofilo, suo paziente nel giornale di vicenza. Quel pedofilo, a quanto sembra, dovrebbe appartenere a uno pseudo-pedofilo, considerata la sua bontà nell'ammettere le sue colpe!!! Io invece ho conosciuto un altro tipo di pedofilo, di quelli che sono dei vigliacchi, uno di quelli che quando mi incontra, ancora oggi dopo vent'anni, mi fa quel sorrisetto denigratorio quasi a dire: "noi due abbiamo un segreto" "noi due siamo complici". E lo sa perchè siamo complici? Perchè nessuno ha detto a quel bastardo che non è giusto comportarsi a quel modo. Altro che sgridarlo! Avessi avuto la forza, o avessi trovato un uomo con i cosidetti che mi avesse aiutato, l'avrei ammazzato. E prego Dio di tenermi sempre lontana, ancora adesso dopo vent'anni, da quel perverso, altrimenti non so che farei se mi trovassi oggi da sola con lui. E lei mi parla di non sgridarlo? Questo suo pedofilo probabilmente fa bene a quella parte di buonisti che vorrebbe non avere grane, andare sempre tutti d'accordo, sopratutto nelle famiglie di benpensanti dove il buon nome viene prima del rispetto dei bambini. Come dire: in fin dei conti sono buoni anche i pedofili!!! Ebbene non è assolutamente così. Non conosco una vittima che possa dire così! La sa una cosa? Questo suo discorso mi sembra come quello del nostro Vescovo che ha chiesto scusa, poco tempo fa, ad una vittima di un prete pedofilo, guarda caso già morto! Tanto per continuare la serie che i pedofili non vengano puniti, che bisogna perdonare. Troppo facile sbrigarla così la faccenda. Troppo comodo assolverli perchè alla resa dei conti, poverini, sono ex bambini abusati. Anch'io lo sono, ma non mi sognerei mai di toccare un bambino come lo hanno fatto con me. Lo sanno benissimo quello che fanno, e proprio perchè responsabili delle loro azioni sono punibili e condannabili. E no, cari miei, noi vittime esigiamo, non chiediamo o vorremmo, ma pretendiamo rispetto, e che sia ben chiaro nella mente di tutti, la dannazione eterna che auguriamo ai pedofili e ai loro "amici di merende", come i parenti che con il loro silenzio fanno lo stesso danno dei pedofili. Apprezzavo la sua competenza, ma oggi, e mi dispiace, mi ha delusa. Elisabetta Se vuole la può pure pubblicare, lei o questa associazione, perchè è giunto il momento di far sentire la nostra voce, non quella dei pedofili. Loro, i pedofili, hanno già fatto abbastanza danni, e noi, le vittime, siamo state troppo tempo in silenzio. Ora basta!

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