Mio padre ha abusato di me (monica) 

Ho subito questa terribile violenza quando ero piccola. Solo oggi che ho 30 anni e con l'aiuto di uno psicoterapeuta sono riuscita ad affrontare il mio passato doloroso. E vi dico: fatevi forza e raccontate la vostra esperienza. È il primo passo per superare questo trauma. 

non è semplice (Altea) 

rispondere. Forse davanti ad uno schermo rimane un pò più facile. Non so quando è iniziato. Penso avrò avuto circa dieci dodici anni, forse prima che iniziassi a svilupparmi. Non ricordo come è iniziato il tutto o forse non lo voglio più ricordare è doloroso ricordare che non si è state capaci di dire di no. E' iniziato tutto come quasi un gioco, mi piaceva un ragazzo e mio padre mi voleva far vedere come ci si comportava con un uomo o ragazzo o cosa gli piaceva. Mi ricordo che a volte stavo a casa da scuola perchè non stavo bene e mio padre mi chiamava nel lettone grande perchè voleva che io imparassi cose che agli uomini facevano piacere e che mia madre non era capace. Arrivata a quindici anni ho detto basta lo dico a mia madre. Di risposta mia madre non mi ha mai creduto, diceva che non era giusto che le rovinassi la vita con quelle stupide bugie. Mio padre anche davanti le mie accuse ha sempre negato tutto. Adesso ho ventisette anni, sono separata e sono sigle. Finalmente ho imparato a convivere con questo incubo, riesco ad avere una buona autostima di me stessa anche se a volte è difficile ma vado avanti per la mia strada. Per questo problema è difficile fare qualcosa ma sarebbe già un aiuto insegnare ai bambini che subiscono questi abusi, che non è colpa loro, che non sono loro la causa di tutto ciò, ma che al mondo ci sono delle persone sbagliate e che a volte si ha la sfortuna di averli come padri. Altea 


pedofilia (Angel)

ciao, partecipo a questo forum perchè l'argomento mi interessa...ho subito violenze sessuali nell'ambito familiare (era un familiare molto stretto) dall'età di sette anni ed è durata fino ai 12 anni(età delle mestruazioni) questa età è stata determinante..l'idea di poter rimanere incinta in tutta quella schifezza che mi opprimeva mi ha dato la forza di ribellarmi e l'ho minacciato...l'ho minacciato di gridare di parlare...(cose che per il momento nn ero riuscita a fare) ce l'ho fatta a liberarmene- di lui- nn di quello che mi aveva fatto, per questo ho dovuto lavorare tanto e...ancora lavoro ho 44 anni ma la mia vita è stata condizionata in maniera quasi irreversibile da questo fatto, il rapporto con gli uomini poi...disastroso. Dopo 10 anni di psicoterapia va sicuramente meglio riesco ad affrontare un rapporto paritario con un uomo ma...la ferita c'è, la paura c'è e ...anche se per un attimo penso mi accompagnerà per sempre. La psicologa mi ha condotto nella strada del perdono..e..devo essere sincera ho perdonato...quando è morto, io aspettavo la mia bimba,la sorte eh!,ho pianto, sembrerà assurdo ma ho pianto...anche se nn sono mai riuscita a portargli dei fiori in cimitero. Sono buddista e anche lui è incluso nelle mie preghiere.... 

Caronte - 24/06/03 08:19 

spesso è così 

La nostra associazione è presente al sito www.sosinfanzia.org e si occupa di tutela dei diritti del bambino. Purtroppo queste testimonianze sono quasi sempre simili! C'è un comune denominatore nelle vittime di abusi: il senso di colpa. Le testimonianze che riceviamo, sia online che in forma privata, evidenziano come la violenza sessuale si accompagni spesso a quella psicologica. E quest'ultima, a volte, è peggiore della prima! I danni che causano i pedofili alle vittime sono devastanti, e le testimonianze hanno un valore altissimo, perchè servono a far capire alla collettività la drammaticità delle conseguenze di ciò che si è subìto nell'infanzia che a volte dura per tutta la vita. 


Pedofilia e il mondo degli adulti 
24/06/03 08:48 - Caronte 


La pedofilia è una forma di prevaricazione, dell'uso del potere che un essere umano, prevalentemente maschio, esercita su chi è più debole più indifeso. Incapace di gestire un rapporto alla pari, con un adulto suo coetaneo, il pedofilo compie violenze, calpesta diritti, nega l'infanzia a chi avrebbe il sacrosanto diritto di crescere in un ambiente sereno e protetto dalle insidie della malvagità umana. Ma ci dimentichiamo spesso che la strada verso la prevenzione del fenomeno, passa attraverso una nuova cultura per l'infanzia, fatta di attenzione verso il mondo dei bambini, con un'attenzione all'intelligenza emotiva. La nostra associazione, presente al sito www.sosinfanzia.org è impegnata da tempo ad informare e sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessità di capire per prevenire. Gli sologan "no alla pedofilia" sono soltanto belle parole che non servono a nulla. Bisogna capire il fenomeno per tentare di prevenirlo. Educarci ad educare, informarsi per aiutare i nostri figli a gestire le proprie emozioni, a confidarsi e a trovare adulti "proteggenti" che siano in grado di dare quelle risposte a richieste di aiuto troppe volte rimaste disattese. E' proprio questo mondo di adulti che dovrebbe essere im grado di aiutare i propri piccoli, mentre come risulta anche da questo forum,gli adulti si comportano da abusanti,facendo finta di non vedere o peggio ancora messi al corrente dell'abuso subìto girano la testa dall'altra parte. E spesso, come risulta dall'esperienza di questa associazione, sono gli stessi familiari che hanno comportamenti omertosi e vigliacchi nei confronti delle piccole vittime indifese. Se in questi ultimi anni la sensibilità e l'attenzione verso questo problema sono aumentate, è anche per merito delle coraggiose vittime di abusi che stanno testimoniando con le loro lettere, gli interventi nei forum, quanto il fenomeno sia sommerso e quanto drammatica sia la complessità della problematica se non correttamente rielaborata. Grazie anche a questo giornale, Donna Moderna, che in questo modo permette di fornire uno spazio pubblico a chi, magari per molti anni, ha gridato nel silenzio assoluto.

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