Si è già parlato della pericolosità dei dialers, ma crediamo valga la pena approfondire alcuni particolari aggiornamenti che hanno reso ancora più insidiosi i metodi e le possibilità di cadere in questa odiosa trappola, soprattutto per i minori.
I Dialers non sono altro che dei programmi (files ".exe") che connettono ad insaputa dell'utente a numeri telefonici a pagamento, tramite nuove connessioni mentre si naviga in internet.
Questi programmini, una volta scaricati e lanciati, connettono ad aree riservate dove scaricare nel proprio pc loghi, suonerie, sfondi per il computer, software, musica mp3, filmati e immagini pornografiche, ecc.. ad un costo medio che arriva fino a 3 euro al minuto. Non è così infrequente come dimostrano le continue denunce di bollette telefoniche stratosferiche. Purtroppo non è nemmeno così facile sottrarsi, perché i "furbacchioni" che vogliono farci usare questi sistemi sono sempre più subdoli nei loro metodi.
Praticamente tutti i siti web che propongono i dialers sono obbligati, oggi, a comunicare che la connessione e' a pagamento (altrimenti sono perseguibili per legge), ma fanno sostanzialmente di tutto per nascondere e rendere poco chiara tale informazione. Ma non è l'unico pericolo. Qualcuno usa addirittura delle ingannevoli ed ammiccanti proposte facendo intendere che telefonando e chiedendo un codice sarà tutto gratis.
E' vero che, finora (ma non illudiamoci che qualcuno non riesca anche a superare questo limite) con l'adsl il problema non esiste, ma è anche vero che per aggirare questo problema usano ingannevoli mezzi per spillare denaro agli sprovveduti. Perciò anche chi usa l'adsl deve fare attenzione ad un nuovo pericolo: ci sono in rete dei siti che propongono un numero telefonico da chiamare (sanno che con l'adsl la linea telefonica è sempre libera per poterlo fare) e al termine di quella chiamata verrà comunicato un codice da inserire nel sito per accedere a quei servizi. La chiamata costa mediamente circa 2,5 euro al minuto + iva!
Facendo un esempio, se per scaricare 10 loghi e suonerie per il cellulare ci vogliono circa 30 minuti di connessione e, ad un costo medio di 3 euro iva inclusa al minuto, significa che si spendono 90 euro. Oggi con la stessa cifra si può acquistare un cellulare nuovo fiammante con almeno il doppio di loghi e suonerie che si scaricano con questo sistema via web.
Questi sistemi, siano essi connessioni a dialers o connessioni con adsl chiamando poi al telefono numeri con prefissi 899, sono sempre in agguato e tendono a confondere sopratutto innocenti ragazzi che magari cercano spunti per tesine, temi, documenti per ricerche. Oramai in internet quasi tutto è a pagamento, ma tendono ad illuderci del contrario.
Se per scaricare qualche brano musicale MP3 ci vuole mediamente mezz'ora, ad un costo medio di 3 euro iva inclusa al minuto, significa che si spendono circa 90 euro!
La Telecom ci offre la possibilità di disabilitare le chiamate verso i prefissi che iniziano con 144, 166, 709, 809, 899, potenzialmente pericolosi perché molto costosi. Un consiglio ai genitori: chiamate la Telecom e ordinate la disabilitazione, che è gratuita, di questi prefissi.
Il problema sicurezza e protezione in internet deve essere affrontato seriamente, non servono grandi investimenti, bastano semplicemente alcuni accorgimenti e nozioni che possono essere fornite in poche ore. Ma bisogna assumere la consapevolezza della potenziale pericolosità della questione, innanzitutto per i minori e anche per le nostre tasche. La nostra associazione ha già effettuato dei corsi di formazione destinati a docenti, genitori e ragazzi presso la Scuola Media Giuriolo di Arzignano e presso le scuole superiori di Castelfranco Veneto, per la prevenzione dei danni alla privacy, la tutela della sicurezza e l'uso consapevole di internet, ma è un problema che riguarda tutte le famiglie, non solo le scuole.


ASSOCIAZIONE S.O.S. INFANZIA O.N.L.U.S. VICENZA

Il Presidente Graziano Guerra

Inviata ai quotidiani 04/09/2004

 


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