Ansa 12/12/2004

FIABA ADDIO, DAI 3 AI 6 ANNI TRIONFA LA TV COME BABY SITTER
 
ROMA - Le mamme italiane stanno perdendo l'abitudine di raccontare fiabe ai loro figli che stanno sempre piu' davanti alla tv-baby sitter. E' quanto emerge da una ricerca appena pubblicata dall'Universita' del Laterano e condotta su un campione rappresentativo di bambini dai 3 ai 6 anni. Secondo questo studio il fenomeno riguarda il 24% dei bambini maschi e il 10% delle femmine. Una percentuale altissima rispetto al passato.
''Siamo al tramonto di un vecchio statuto infantile seguito dall'affettivita', dalla disponibilita', dal sacrificio, dalla dedizione - scrive la pedagogista Chiara Palazzini, artefice dello studio e autrice del libro 'Dalla fiaba alla tv' - dove il raccontar fiabe era veicolo di crescita e di superamento dei conflitti infantili''.
Cio' che trionfa oggi e' la fiaba televisiva, dove il fine commerciale prevale sul pedagogico. I cartoon hanno soppiantato i racconti di Esopo, Perrault, La Fontaine, dei fratelli Grimm, tramutando il piccolo schermo in una specie di baby sitter. I beniamini dei piccoli sono oggi i personaggi aggressivi dei cartoni: il 51% dei bambini, oggetto dello studio, afferma infatti di preferire i personaggi combattivi dei cartoni alle fiabe tradizionali (31%).
Le numerose scene di violenza e di sesso e l'abbondanza della pubblicita', spiega la Palazzini, sono la causa principale di questo progressivo spostamento dell'immaginario dei bambini verso personaggi 'molto aggressivi'.
Ne' mancano gravi contraccolpi sulle loro capacita' di apprendimento. ''Insomma, soltanto raccontare e leggere ad alta voce le fiabe fa crescere meglio''.