Progetto anno scolastico 2005/2006

Violenza sui Minori

PROGETTO PREMIATO CON MEDAGLIA DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Con il patrocinio di:

 

 

REGIONE VENETO

PROVINCIA DI VICENZA

COMUNE DI VICENZA

ORDINE DEI MEDICI

Ass. Naz. Presidi

 

Con il contributo di:

Centro Servizi per il volontariato

Rotary Club Berici Vicenza

 

Il precedente monitoraggio abusi sui minori, svolto da questa associazione nell'anno scolastico 2004/2005 in 73 classi di quinta superiore di 13 Istituti Scolastici di Vicenza e provincia, ci ha permesso di evidenziare numerose richieste di informazione e formazione da parte degli studenti inerenti le tematiche delle violenze sui minori e relativi diritti degli stessi a cui questa associazione intende dare risposta attraverso mirata formazione con questo nuovo progetto. Abbiamo ravvisato la necessità di fornire specifiche nozioni sul corretto significato dei vari tipi di violenza, psicologica fisica e sessuale a danno dei minori, al fine di mettere in atto una strategia conoscitiva e preventiva della violenza stessa. La conoscenza delle varie forme di violenza, ad opera di avvocati, psicologi e operatori volontari dell'associazione, fornirà agli studenti gli strumenti cognitivi necessari sia ad una propria cultura personale sia all'acquisizione della normativa in materia - diritti dei minori - e relative soluzioni di assistenza e tutela (dalla violenza sessuale, fisica, psicologica e dai messaggi potenzialmente nocivi veicolati dai massmedia) presenti nel territorio (Istituzioni Pubbliche enti profit e no-profit). Considerata la complessità della materia la formazione è prevista per studenti del triennio superiore. Per i docenti, abbiamo previsto dei corsi di formazione durante i quali verranno fornite le conoscenze necessarie per acquisire consapevolezza sugli indicatori di disagio, l'ascolto empatico e l'intelligenza emotiva, gestito da psicologi, e sulla legislazione specifica inerente la tutela dei diritti dei minori (doveri e obblighi dell'insegnante, dell'incaricato di pubblico servizio e del pubblico ufficiale), gestito da avvocati, coadiuvati da nostri soci volontari. Infine per i genitori è prevista una conferenza serale che veicolerà sinteticamente gli approfondimenti tematici che sono stati trattati nel corso del progetto. Il progetto è stato presentato al Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Vicenza chiedendone la collaborazione ed il contributo finanziario previsto dai fondi speciali secondo la legge 266/91. Agli istituti superiori destinatari questo progetto viene offerto da questa associazione totalmente in forma gratuita.

Data inizio progettazione: 1 Settembre 2005

Presentazione del progetto alle scuole e alle Istituzioni:

E' stata inviata informativa a tutte le Istituzioni, Regione, Comune, Provincia, U.l.s.s., Ordini degli Psicologi e dei Medici, Università di Padova, ANP (ASSOCIAZIONE NAZIONALE PRESIDI), Ordine degli Psicologi, Ministero delle Comunicazioni, Presidenza della Repubblica e ai quotidiani locali. Sono già state contattate le emittenti televisive locali e attraverso TVA Vicenza durante un incontro di 40 minuti è stata data notizia dell'avvio del progetto. Abbiamo inviato a tutti gli istituti superiori di Vicenza e provincia la proposta di formazione e contattato singolarmente i Presidi delle Scuole ad opera dei volontari dell'associazione dall'inizio dell'anno scolastico in corso.

Eventi formativi:

- 4 ore di formazione "le verità nascoste" 21/11/2005" con rappresentanti delle classi degli studenti e docenti per un totale di 250 soggetti iscritti, presso il Teatro di Polegge (VI). - 110 ore di formazione ad opera di avvocati e psicologi e 100 ore ad opera di nostri soci volontari da svolgersi con incontri da 4 ore per gli studenti in ogni classe; (in 2 incontri da 2 ore cad. presso le rispettive sedi delle scuole aderenti per un totale di 24 classi e 450 studenti circa) - 32 ore di formazione per corsi dedicati a 50 docenti degli Istituti Scolastici aderenti; (in 2 incontri da 2 ore cad. presso le sedi delle scuole aderenti) - 4 ore di conferenza-incontro formativo per i genitori che si effettueranno in 2 istituti (ITC Fusinieri e ITCG Canova di Vicenza) presso le 2 rispettive sedi (aula magna) (in 1 incontro da 2 ore per ogni scuola rivolto a tutti i genitori dei 2 Istituti e quindi ad un numero equivalente non quantificabile ma ragionevolmente significativo)

Calendario degli eventi:

Primo incontro formativo con rappresentanze di studenti e docenti degli 7 Istituti scolastici aderenti per un totale di 250 soggetti coinvolti che hanno già sottoscritto la partecipazione, programmato per lunedì 21 novembre dalle 8,30 alle 12,30, dal titolo "le verità nascoste" a Vicenza presso il Teatro Emanuele Zuccato di Polegge. Per quanto riguarda i corsi di formazione sopra descritti nelle sedi delle rispettive scuole, si stanno concordando i calendari degli incontri.

PROFESSIONISTI E VOLONTARI PER LA FORMAZIONE:

2 Psicologi (maschile e femminile) 10 soci volontari e 4 volontari non soci. 2 Avvocati esperti nelle tematiche specifiche. Presidente e Vice Presidente in co-presenza con i professionisti per la formazione agli studenti e docenti.

PROCEDURA

Si procederà in quattro fasi. 1. La prima, già portata a termine con la stesura del progetto, include il gruppo di progettazione, i volontari soci e non soci di questa associazione ed i professionisti, che hanno collaborato per la parte che riguarda la consulenza scientifica. 2. La seconda fase già iniziata prevede per intero o in gran parte il coinvolgimento dei volontari rivolgendosi alle Istituzioni e agli Istituti Scolastici per la presentazione del progetto, richiesta patrocinii e per concordare il calendario della formazione nelle singole scuole. 3. La terza fase riguarda l'incontro formativo già programmato che darà l'avvio concreto al progetto. Questo primo incontro, anche in ragione della capienza della sala di 250 posti, è limitato solo a rappresentanze di studenti e docenti degli Istituti coinvolti nel progetto. L'incontro formativo avverrà con l'intervento di tutti i professionisti coinvolti, i volontari, che esporranno le motivazioni, gli obiettivi e le finalità del progetto stesso. 4. La quarta fase sarà composta dagli interventi nelle singole scuole e nelle singole classi. La formazione avverrà classe per classe, per gruppi di docenti e in aula magna per i genitori in incontri serali. Le esperienze di questa associazione impongono la scelta di rapportarsi con gli studenti classe per classe proprio per strutturare una confidenza soddisfacente che è una delle condizioni indispensabili a motivare gli studenti all'ascolto e alla responsabilità che questo progetto si prefigge.

LA FORMAZIONE

Innovatività del ruolo da attribuire agli adolescenti e agli adulti : da spettatori, magari inconsapevoli, ad attive e responsabili sentinelle che intervengono e segnalano.

Capita di leggere alcuni articoli di cronaca, che descrivono fatti che vedono coinvolti minori, in modo da colpire l'attenzione del lettore con titoloni ad effetto o, a volte, addirittura lesivi della privacy dei minori stessi. E' già successo che alcuni quotidiani siano stati oggetto di denuncia perché hanno riportato eventi, luoghi e descrizioni che riconducevano all'identificazione dei minori. Accade poi l'esatto contrario: che alcuni fatti importantissimi per la loro gravità passano in secondo piano solo perchè hanno tra le vittime i bambini. Non ci abbandoneremo a lamentele sterili sui pericoli dei valori veicolati dai massmedia: ci preoccuperemo di fornire agli studenti, ai docenti e ai genitori tutte le informazioni necessarie per capire che si può intervenire. Si deve, a nostro avviso, sorvegliare per tutelare, ad esempio, la navigazione nel web o sui modelli educativi negativi trasmessi dalla televisione quando i destinatari, per fasce orarie protette, sono i Bambini. Non dimentichiamo che gli studenti ai quali rivolgiamo la formazione possono essere coloro che, in temporanea assenza dei genitori, si trovano nella condizione di essere i tutori dei loro fratelli o sorelle più piccole. Ed è in questi casi che loro stessi possono essere attori del miglioramento anche di questo circo mediatico oltre che della stessa tutela dei minori. La formazione quindi, verterà su tutti i tipi di violenza (sessuale, fisica e psicologica) ampliando il fuoco d'analisi, partendo dalla violenza intrafamiliare ed interessando anche i messaggi potenzialmente nocivi dei massmedia. Secondo una recente ricerca, il piccolo schermo e' invaso da gesti e parole sempre piu' volgari. E se prima le cadute di stile si limitavano ai programmi fuori dalla fascia protetta, adesso spuntano ad ogni ora della giornata, ad un ritmo, che e' stato calcolato di una ogni 21 minuti. Formazione quindi rivolta ai docenti, ai genitori e agli studenti per imparare a mettersi in ascolto ed individuare il disagio, conoscere gli effetti psico-sociali e culturali, assumersi la responsabilità di intervenire nella consapevolezza che si devono proteggere i minori dalle violenze e dagli abusi, da qualunque ambito essi provengano, intrafamiliare o mediatico. A supporto dei corsi di formazione verranno fornite nozioni sulle relative leggi e normative (Legge Gasparri, Codice di autoregolamentazione internet e radiotelevisiva, Carta di Treviso, Legge privacy). Verranno inoltre comunicate alcune informazioni sulla carta dei doveri del giornalista e i principi etici per la tutela della personalità del minore, e si spiegheranno i codici deontologici degli psicologi e degli avvocati per le parti che riguardano il segreto professionale e la tutela dei minori.

Collaborazione e consulenza scientifica:

 

MOVIMENTO PER L'INFANZIA