indegnità a succedere foglio di stile
(Altalex, 21 luglio 2005)

Indegnita' a succedere estesa ai genitori che abbiano perso la potesta' sui figli
Legge 08.07.2005 n° 137 , G.U. 19.07.2005





La perdita della potestà sui figli, che ai sensi dell'art. 330 cod.civ. si verifica quando il genitore viola o trascura i doveri ad essa inerenti o abusa dei relativi poteri con grave pregiudizio del figlio, determina anche l'indignità a succedere del genitore nei confronti della persona della cui successione si tratta, salvo che lo stesso non sia reintegrato nella potestà alla data di apertura della successione della medesima.

E' questa l'importante novità prevista dalla legge n. 137 dell'8 luglio 2005 che elimina la possibilità per il genitore che abbia tenuto nei confronti del figlio un comportamento tanto grave da comportare la decadenza dalla potestà di poter poi beneficiare di vantaggi economici all’atto della successione.







LEGGE 8 luglio 2005, n.137

Modifiche all'articolo 463 del codice civile in materia di indegnita' a succedere.

(GU n. 166 del 19-7-2005)

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Promulga la seguente legge:

Art. 1.
1. All'articolo 463 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni:

a) al numero 2), e' soppressa la parola «penale»;
b) al numero 3), sono soppresse le parole: «con la morte,»;
c) dopo il numero 3) e' inserito il seguente:
«3-bis) chi, essendo decaduto dalla potesta' genitoriale nei confronti della persona della cui successione si tratta a norma dell'articolo 330, non e' stato reintegrato nella potesta' alla data di apertura della successione della medesima».

La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addi' 8 luglio 2005

Ciampi

Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri

Visto, il Guardasigilli: Castelli

LAVORI PREPARATORI

Camera dei deputati (atto n. 4056):

Presentato dall'on. Martini l'11 giugno 2003.
Assegnato alla II commissione (Giustizia), in sede referente, il 23 giugno 2003 con parere della commissione I.
Esaminato dalla II commissione, in sede referente, il 15, 16, 24 luglio; 10, 30 settembre e 13 novembre 2003.
Assegnato nuovamente alla II commissione, in sede legislativa, il 21 luglio 2004.
Esaminato dalla II commissione, in sede legislativa il 21, 27 luglio 2004 e approvato il 30 luglio 2004.

Senato della Repubblica (atto n. 3077):

Assegnato alla 2ª commissione (Giustizia), in sede deliberante, il 6 agosto 2004 con pareri delle commissioni, 1ª e Speciale in materia di infanzia e di minori.
Esaminato dalla 2ª commissione il 15 settembre 2004;
9 marzo 2005 e approvato, con modificazioni, il 3 maggio 2005.

Camera dei deputati (atto n. 4056-B):

Assegnato alla II commissione (Giustizia), in sede referente, il 10 maggio 2005 con parere della commissione I.
Esaminato dalla II commissione, in sede referente, il 18, 24 maggio e 16 giugno 2005.
Assegnato nuovamente alla II commissione, in sede legislativa, il 23 giugno 2005.
Esaminato dalla II commissione, in sed
e legislativa il 23 giugno 2005 e approvato il 29 giugno 2005.