L'abuso sessuale sui minori costituisce, per la sua diffusione, un reale e allarmante problema sociale e, a causa delle conseguenze devastanti sullo sviluppo psichico, anche un problema di salute pubblica. E' necessario dunque che l'opinione pubblica, diventi consapevole che anche nella nostra città i diritti dell'infanzia sono spesso violati affinché il problema della violenza sui bambini venga posto come prioritario e affrontato con correttezza ed efficacia, sia a livello di prevenzione che di riparazione dei danni.
Molto probabilmente il fenomeno largamente sommerso degli abusi sui minori è rimasto un tabù culturale e quindi sempre si è poco conosciuto, o voluto conoscere, anche l'esatta dimensione di questa realtà drammatica.
Prioritaria quindi appare l'esigenza di questo monitoraggio di cui comunichiamo l'avvio, il cui scopo primario sarà di delineare verosimilmente i contorni di una realtà finora mai sondata coinvolgendo direttamente i soggetti , studenti maggiorenni delle scuole superiori di Vicenza, che anagraficamente sono più vicini all'età dei potenziali abusi subiti durante la loro infanzia e legalmente in grado di compilare liberamente e autonomamente il questionario sottoposto. E' un'iniziativa pionieristica, sicuramente prima nel Veneto e seconda in Italia. 1500 studenti maggiorenni saranno preventivamente informati sulle definizioni di violenza, (maltrattamento, abuso, violenza con contatto e non ecc..) Successivamente verrà loro sottoposto un questionario da compilare. In tutte le fasi siamo, e saremo, coadiuvati da avvocati e psicologi.
Gli scopi e i possibili obiettivi di questo monitoraggio sono molteplici e non si limitano ad un mero dato statistico. La consapevolezza delle effettive dimensioni del fenomeno farà assumere la responsabilità in merito alla gravità e alla diffusione del problema da parte degli adulti, genitori, educatori, operatori socio-sanitari ed Istituzioni, e porterà sicuramente a successive mirate azioni di prevenzione, informazione e formazione. I destinatari dei futuri progetti preventivi saranno sopratutto i minori e l'utilizzo dei dati, gratuito, per mettere in atto azioni formative, sarà ad opera di tutte le parti interessate, pubbliche e private. Gratuitamente riceviamo e parimenti offriremo. Dell'innovativa procedura di questo monitoraggio se ne è parlato anche lo scorso 8 febbraio in una trasmissione televisiva di Rai 3 alla quale un nostro collaboratore è stato invitato.
Sono iniziati ad opera dei nostri soci volontari i contatti con gli Istituti Superiori di Vicenza e dobbiamo registrare la grande sensibilità, attenzione e disponibilità della maggioranza dei Presidi e del corpo docente che collaborerà per rendere possibile lo svolgimento di questo importante progetto.
Grazie al contributo del Centro Servizi per il Volontariato di Vicenza e dell' IPAB di Vicenza, al sostegno dell' ANP, e al patrocino dell'Università degli Studi di Padova, ci è stato concesso di portare a termine un progetto che ha richiesto anni di studi, di lavoro dei nostri soci volontari e consulenze di professionisti. Per la sua validità scientifica e per l'attendibilità dei dati che risulteranno dai questionari, la procedura è stata studiata nei minimi particolari e le scuole superiori finora interpellate hanno risposto con altrettanta professionalità e competenza. Alla fine dei lavori, previsti entro giugno 2005, sarà nostra cura rendere noti i risultati anche a mezzo stampa locale e nazionale.
Cordiali Saluti

ASSOCIAZIONE S.O.S. INFANZIA ONLUS VICENZA
www.sosinfanzia.org

Il presidente Graziano Guerra

Inviata ai quotidiani locali il 17/2/2005

Pubblicato articolo nel Gazzettino 18/2/2005

Pubblicato articolo nel Corriere Veneto 18/2/2005