Ragazzini, alcool, tv foglio di stile

GDM 24/11/2005
 
 
L'INCHIESTA. La Società italiana di pediatria fotografa il mondo minorile 

Ragazzini sedotti da alcol e tv

Hanno tra gli 11 e i 14 anni e amano anche fumo e internet

 
 Inchiesta, in Italia, sui ragazzi di 11-14 anni espletata dalla Società italiana di pediatria. Per gli adolescenti di Bari: nuove abitudini e vecchi vizi. ALCOL - Il 34,5% degli adolescenti baresi ha dichiarato di essere attratto dalla pubblicità televisiva di sostanze alcoliche (il 15,3% in Italia). E più alto è anche il consumo di sostanze alcoliche dei giovani baresi: beve abitualmente vino l'11,5% (il 5,9% in Italia), birra il 23% (8,2% in Italia) e liquori il 4,6% (2,6% dato italiano). FUMO - Il 40,2% degli adolescenti baresi ha provato, anche solo per gioco, a fumare una sigaretta e il 62,1% degli intervistati dichiara che i propri amici fumano (il dato nazionale riporta un valore molto inferiore, il 23,6%). TV - Rimane tra i prediletti degli adolescenti baresi: la guarda più di 3 ore al giorno il 49,4% (la media nazionale è del 31%). Il 90,8% degli adolescenti baresi guarda la TV anche durante i pasti, e il 64,6% la sera tardi prima di addormentarsi. L'81,6% dei ragazzi intervistati (il 66,9% in Italia) hanno il televisore in camera. INTERNET - Cresce anche l'uso di Internet e del PC. Il 94,3% ha in casa un computer e, nella propria cameretta, il 67% contro il 52,6% della media nazionale. Si collegano di meno ad Internet (il 67,1% rispetto all' 81%) ma quando lo fanno chattano più degli altri ragazzi italiani (il 32,4% contro il 25,2%) e il 33,8% di loro lo fa solitamente da solo. Un accesso non controllato a Internet e ai suoi contenuti è quanto emerge anche dagli altri dati della ricerca: il 37,8% dei ragazzi baresi entra in siti vietati ai minorenni «perché mi incuriosisce» e il 24,3% «perché nessuno può sapere che ci sono entrato» (contro, rispettivamente, al 30,8% e al 12,4% del dato nazionale). COSA FARO' DA GRANDE - Effetto televisione anche nella scelta di mestieri e professioni. Il 14,3% dei maschi vorrebbe fare il calciatore o lo sportivo; il 13% delle femmine la ballerina, velina ecc. Seguono l'ingegnere (9,5%) per i maschi e il medico (12,4%) per le femmine, forze dell'ordine (4% dei maschi e 2,7% delle femmine). Seguono (3%-6%) giornalista, insegnante, ecc. Molti i «non so» (7,3% dei maschi e 8,2% delle femmine). Nicola Simonetti