le vie delle molestie: sms e internet foglio di stile

La Sicilia 04/04/2005

Sms e Internet le «vie» delle molestie

(p. s.) Nel suo intervento in occasione del convegno sui «Diritti violati dei minori», Don Fortunato Di Noto si è soffermato su alcuni dati inquietanti, relativi alla pedofilia "telematica". In particolare, il 16 per cento dei giovani subisce molestie sessuali tramite messaggi "sms" o "mms", il 7 per cento subisce abusi attraverso le "chat line", mentre il 4 per cento via e-mail. Quanto alle vittime della "pedo-pornografia", il 71 per cento è di sesso femminile, mentre il 70per cento è di razza bianca. Si tratta dunque, di un fenomeno diffuso soprattutto in Occidente. Uno studio elaborato dalla Polizia Postale su un campione di 2000 italiani indagati per "pedo-pornografia" ha tracciato anche un profilo criminologico, sociologico e psicologico degli autori di tali reati. I pedofili "telematici" sono per lo più uomini (96%), incensurati (90%) e di età compresa tra i 20 e i 30 anni (90%). Il 10 % di chi cerca immagini pedo-pornografiche su internet, infine, ha consumato atti sessuali con i minori ed ha divulgato le fotografie sul web.