Fame nel mondo foglio di stile Nuova pagina 2

  

Il Giornale di Vicenza


giovedì 26 ottobre 2006

I DATI. La denuncia della onlus Actionaid

Ogni giorno la fame uccide
164 mila bimbi nel mondo

Roma. «Ogni giorno, nel mondo, muoiono 164 mila bambini per fame. L’equivalente, ogni quattro ore, dei morti delle torri gemelle». Lo ha detto Marco De Ponte, segretario generale di Actionaid, aprendo la conferenza stampa di presentazione della campagna «Che state a Fao?», con cui l’organizzazione vuole fare chiarezza sulle responsabilità dei governi, rispetto agli impegni presi per raggiungere il primo degli obiettivi di sviluppo mondiale, quello di dimezzare il numero degli affamati nel mondo entro il 2015, in vista del 32° Comitato mondiale per la sicurezza alimentare che si terrà alla Fao dal 30 ottobre al 4 novembre. «Stiamo discutendo di un fallimento della razza umana», dice Stefano Boco, sottosegretario del ministero delle Politiche agricole, intervenuto alla conferenza stampa, «e le organizzazioni sovranazionali hanno bisogno di compiere una seria riflessione perché, come le Nazioni Unite, stanno perdendo credibilità internazionale».
«A dieci anni dalla firma della Dichiarazione di Roma in cui 185 capi di Stato e di Governo hanno sottoscritto un piano d’azione per combattere la fame», rileva il segretario di Actionaid, «oggi non solo il numero non è diminuito ma anzi è aumentato».
Secondo le cifre portate da De Ponte, rispetto al 1996 ci sono 18 milioni di persone in più che soffrono la fame, per un totale attualmente quantificabile in qualcosa come 852 milioni. «La metà di loro», dice De Ponte, «è composta da piccoli agricoltori». Actionaid denuncia l’insufficiente impegno politico e finanziario degli ultimi dieci anni, addebitandone la responsabilità tanto alla Fao quanto ai singoli governi. Al governo italiano, in particolare, chiede di erogare quaranta milioni di euro per finanziare il Fondo fiduciario per la sicurezza alimentare, così da raggiungere la cifra totale prevista di 100 milioni di euro.
Actionaid è una onlus presente in Italia dal 1989 e riconosciuta dal ministero degli Esteri cone organizzazione non governativa. La sede principale del sodalizio è in Sudafrica.