Scuole e attenzione ai bisogni del Bambino foglio di stile Nuova pagina 2

 

Dalla rubrica delle lettere di oggi del Giornale di Vicenza a titolo "lotta alla pedofilia", la firmataria si lamenta che "ancora una volta abbiamo potuto notare l'assordante silenzio della scuola". Si riferisce all'assenza ad un incontro in cui si trattavano le tematiche relative alla lotta alla pedofilia. Non possiamo che darle ragione: la scuola, l'agenzia educativa che, dopo la famiglia, ha il compito di educare i nostri figli, non sempre si dimostra attenta all'informazione che riguarda l'attenzione ai bisogni del bambino. Diventate sempre più aziende, in perfetto stile manageriale ci si preoccupa molto di tutto ciò che attrae "nuovi utenti" piuttosto di ciò che tende a dare una corretta informazione su quanto riguarda la tutela dei minori, dei nostri figli. E ne è una prova l'adesione ai progetti di questa associazione: fra tutti gli istituti superiori di Vicenza solo 3 hanno aderito ai nostri progetti di formazione, sempre offerti gratuitamente. Sembrerebbe che fornire ai ragazzi risposte a loro domande gratuitamente, e non il contrario magari a pagamento come accade spesso, sia fuori da ogni logica scolastica. Noi con il nostro monitoraggio, svolto da nostri operatori solo con ragazzi maggiorenni, abbiamo evidenziato richieste di formazione che quest'anno abbiamo puntualmente messo in opera con specifici progetti. Purtroppo dobbiamo anche evidenziare che sistematicamente le scuole del Comune di Vicenza disattendono le richieste e le speranze dei nostri figli. Fortunatamente fuori provincia, ed in particolare a Castelfranco Veneto, gli isituti superiori, liceo classico, scientifico, Ipss, Itis, Itc e agrario, ci richiedono continui incontri formativi sia con gli studenti che con docenti e genitori. In questo momento ad esempio stiamo gestendo corsi di formazione su massmedia e minori e sulla violenza ai minori sia intrafamiliare che via web. E' un vero peccato che Vicenza non sappia cogliere le offerte formative di questa associazione che per quest'anno, ad esempio, il Rotary Club Berici sostiene economicamente tutte le spese necessarie senza nessun onere per le scuole. Non per noi ovviamente che nulla ci guadagniamo, ma per i nostri ragazzi che non hanno l'opportunità di ricevere informazioni e testimonianze specifiche su problematiche che ci trovano in prima fila da diversi anni. Ma forse possiamo noi genitori assumerci un po' di responsabilità poichè abbiamo la possibilità di farci attori protagonisti dell'educazione dei nostri figli anche con la scuola. Attraverso i comitati dei genitori, stimolando attività e formazione che ci tengano costantemente informati su tutto ciò che riguarda i nostri figli perché sempre più la scuola non sia solo una scuola nozionistica ma che diventi una sicura fonte di corretta conoscenza. Non accettiamo passivamente tutto ciò che ci propinano ma impariamo a conoscere, valutare e scegliere per la formazione dei nostri figli ciò per cui vale la pena documentarsi. Crediamo che la violenza sui minori, subita da una percentuale che si attesta attorno al 30%, sia una tematica che interessa tutti, chi la subisce e chi intende prevenirla.

ASSOCIAZIONE SOS INFANZIA ONLUS VICENZA                        Il presidente Graziano Guerra

23/01/2006

Pubblicata Giornale di Vicenza il 2 Febbraio 2006 (file pdf )