«Mamma,
io so la verità»


Vorrei restare anonima, ho troppa paura che il mio nome venga pubblicato... ma scrivendo questa lettera mi sembra di poter ottenere un po’ di giustizia che tanto non avrò mai... ormai sono grande. La ringrazio. Ho rivisto delle foto di quando ero piccola, le ho guardate cercando di vederci dentro la mia colpa... e invece ci ho solo visto tanta paura, tanto dolore... sono cresciuta sentendomi ripetere che i figli erano la cosa più importante, che se qualcuno mi avesse mai fatto del male l’avrebbe pagata... ma chi mi ha difeso da te... da papà... dal vostro amore malato? Ero un cucciolo che quel bastardo stava rovinando... stava sporcando con la sua follia... e tu hai taciuto... l’hai protetto sapendo come stavano le cose. È brutto chiederti, mentre piangi, mentre cerchi di trovare la forza di alzarti dal letto la mattina, perché mi avete voluto? Perché mi avete messo al mondo? Qual è la sottile perversione che ti spinge a fare un figlio e distruggerlo nello stesso tempo? Ci sono dei momenti in cui percepisco il disperato bisogno di affetto che ho... in cui sento tutto il peso di non avere una famiglia... è un vuoto assoluto... provoca vertigini e angoscia... senti il cuore che batte più forte e il respiro è più corto, affannoso, cerchi aria che non trovi... cerchi un amore che non c’è. È un tarlo che ti consuma dentro... lo senti... per un po’ si ferma... ma dentro c’è. Vorrei tanto avere il coraggio di dirtele in faccia queste cose... ma non ce l’ho. Vorrei tanto avere una risposta ai miei perché... capire per quale motivo non mi hai voluta amare... e non nasconderti dietro il fatto che erano tempi diversi... che a modo tuo mi hai voluto bene... lo so alla fine... ma te ne sei lavata le mani... Ero tua figlia. La tua colpa non è stata semplicemente quella di non avermi saputo difendere da lui... la tua colpa è stata quella di avermi fatto crescere nelle bugie... a volte piccole... a volte più grosse... bugie che nascondevano gli orrori di tuo marito... mio padre... bugie che mi hanno creato altre paure... bugie alle quali ti sei aggrappata tu stessa, arrivandoci a credere, per non vedere la realtà. Mamma... io so la verità.
lettera firmata

 

Dal Giornale di Vicenza del 19 Agosto 2006