Il Secolo XIX 9/3/2006

RAGAZZIFEDERICO BIANCHI DI CASTELBIANCO * SOS X SMS

TORNARE A UNA VITA NORMALE DOPO UNA VIOLENZA SESSUALE

 Leggo con enorme piacere quello che lei pensa a proposito della violenza sessuale, ho 26 anni, ma a causa di una violenza, la mia sessualità è quella di una vergine, cioè pari a zero... Sono a pezzi anche perché sono sposata e desidererei tanto un bimbo... Ma come? Tutti coloro che sono stati violentati o comunque hanno subito violenze di tipo sessuale hanno dentro ricordi che vogliono essere cancellati. Ma questo raramente diventa possibile e tali problemi devono, per essere superati, devono essere affrontati. Molti pensano che, non pensandoci più, le ferite si possano rimarginare naturalmente, ma purtroppo è difficile che ciò avvenga: il trauma subito spesso riaffiora in situazioni e tempi inaspettati o meglio indesiderati, rievocando vecchi e atroci dolori da cui il soggetto viene sommerso. Molti tra coloro che non hanno vissuto questa amara esperienza la giudicano in modo superficiale e non considerano né la profondità della ferita né di quante cure necessiti. A questo si aggiunge la difficoltà per le vittime di parlarne con i familiari e con il partner per la paura, spesso giustificata, che la loro unione ne risentirebbe. Al danno si aggiungono altri problemi e, come nel caso in questione, vengono messi in discussione temi importanti come la sessualità e la maternità. Molte donne vivono le funzioni del proprio corpo come staccate da loro e hanno paura a viverle quando dovrebbero lottare per riappropriarsene. Il rifiuto di situazioni che porterebbero a rivivere i traumi subiti sono comprensibili, ma non aiutano né a vivere meglio né a superarli. L'esperienza professionale mi consente di dire che si può uscire da queste sofferenze con l'aiuto di esperti qualificati che accompagnano la persona e la sostengono nel processo di ricostruzione di quelle parti che sono state spezzate, ma che sono presenti e devono essere ricomposte anche a costo di qualche dolore. Ma non si deve rinunciare a vivere la vita a causa di gesti e atti compiuti da persone inqualificabili. Non rinunci alla sua vita e pensi che il suo coraggio sarà da esempio per tante altre donne più giovani che hanno appena subito la sua stessa maledetta esperienza.