le foto dei pedofili foglio di stile Nuova pagina 2

 

Vicenza 8 Ottobre 2007

L'interpol oggi ha reso in forma pubblica la foto di un pedofilo visonabile al link www.interpol.int  Si tratta di uno stupratore di bambini che si è reso responsabile di ripetute violenze. Il tutto a viso aperto, senza alcuna vergogna nel mostrarsi nei video che poi vengono fatti circolare in internet nel turpe mercato della pedofilia online. E' un segnale positivo che l'interpol apra i suoi databases chiedendo la collaborazione di tutti per rintracciare questi malvagi aguzzini. Ci auguriamo ora che non ci sia qualcuno che in nome della "privacy" sollevi un'ipocrita obiezione. Non c'è privacy che tenga per questi criminali ed anzi auspichiamo che sia solo l'inizio per fornire finalmente elementi utili alle forze dell'ordine, magistrati, parti offese al fine di aiutare i bambini vittime di violenza. Il database dell'interpol contiene circa 500.000 foto di bambini estrapolati dai sequestri del materiale pedopornografico. Con le dovute cautele, non invochiamo la giustizia fai da te, il tutto autorizzato dalle forze dell'ordine e dalla magistratura, ma si dovrà partire dall'individuazione di questi criminali trovando anche forme di collaborazione e partecipazione collettiva. Se riteniamo l'interesse del Bambino superiore a qualsiasi altro interesse adulto, anche la privacy di questi adulti -adulti in senso anagrafico non certo etimologico- passa sicuramente in secondo piano. Credo che qualsiasi genitore vorrebbe sapere se vive accanto ad un pedofilo o se lo è, pedofilo, qualcuno che entra in contatto con suo figlio. Cominciamo con il rendere possibile la conoscenza dei nominativi dei tanti già condannati per questi reati (ma le sentenze non sono in nome del popolo italiano?), poi con la pubblicazione dei ricercati dall'Interpol per i video pubblicati in internet e alla fine, almeno da questi, sapremo difendere i nostri figli.

 

Graziano Guerra, presidente di S.o.s. Infanzia onlus Vicenza