Alcoolismo a Bassano foglio di stile Nuova pagina 2

GDV 13/03/2007

 

Oggi in ospedale il primo convegno

Un ragazzo su tre abusa
di sostanze alcoliche
«Prevenire divertendosi»

Nasce in città l’Osservatorio nazionale

(r. f.) Apre a Bassano l’osservatorio nazionale sulla prevenzione dell’alcolismo nei giovani.
Da anni, l’Asl 3 e la Conferenza dei sindaci sono impegnate nella promozione di una politica finalizzata a scoraggiare l’abuso di alcol tra le nuove generazioni. Un lavoro riconosciuto dalla comunità scientifica che ha assegnato alla città del Grappa il ruolo di punto di riferimento a livello italiano su questo versante.
Il primo atto di questa attività di prevenzione e di formazione degli operatori (fulcro operativo sarà il Sert) è fissato per oggi con un convegno di carattere nazionale che si terrà nella sala conferenze dell’ospedale San Bassiano dove autorevoli esperti del settore faranno il punto della situazione.
«Purtroppo il fenomeno è in crescita - ha rilevato Enzo Bacchion del consorzio Civitas di Vicenza che opera nell’ambito delle dipendenze e collabora con il Sert cittadino - ; non solo si sta sempre più diffondendo tra i giovani, ma sta coinvolgendo anche gli under 14. Stando ai risultati di un’autorevole ricerca, nel Vicentino e nel Bassanese un ragazzo su tre abusa della sostanza e sempre più di frequente le prime bevute avvengono a 11-12 anni. Purtroppo la birra in compagnia, lo spritz e via dicendo si stanno affermando come veicolo per relazionarsi, per fare gruppo».
Un tema quanto mai attuale, dunque, con pesanti ricadute a livello sociale. Un disagio nei confronti del quale anche il governo ha deciso di dare un giro di vite prevedendo sanzioni più pensati per quei ragazzi colti alla guida di un autoveicolo in stato di ebbrezza.
Oggi, dunque, il battesimo ufficiale del progetto con la giornata di studio “Prevenire divertendosi”. L’appuntamento sarà introdotto alle 9 dalle autorità: l'arcivescovo di Vicenza Cesare Nosiglia, il sottosegretario di Stato per la solidarietà sociale Cecilia Donaggio, l’assessore regionale al sociale Stefano Valdegamberi, Gianpaolo Bizzotto presidente della Conferenza dei sindaci dell’Asl 3 con l’assessore ai servizi alla persona Federica Finco, Giuseppe Simini, direttore generale dell’Azienda sanitaria e Valentino Patussi presidente Sia (Società italiana alcologia).
Il primo intervento punterà i riflettori sul gruppo Giovani e divertimento di cui parlerà Enzo Bacchion. Quindi, Cecilia Donaggio sposterà l’attenzione sulle indicazioni ministeriali nella gestione delle problematiche alcol correlate nel mondo giovanile, mentre Giovanni Greco, vicepresidente Sia, affronterà il tema dei bisogni e delle richieste dei giovani nel trattamento della dipendenza da alcol e le possibili risposte.
I lavori, coordinati da Alessandro Pigatto, direttore dei servizi sociali dell’Asl 3, proseguiranno con la relazione di Giovanni Piola, della Questura, che racconterà le esperienze con i giovani sulla strada. Subito dopo toccherà a Lorenzo Rampazzo, dirigente regionale, che illustrerà le politiche regionali in materia di prevenzione e cura.
Il workshop proseguirà nel pomeriggio (i lavori saranno presieduti da Manuele Bozzetto, sindaco di Nove) con alcune esperienze operative di prevenzione presentate da una decina di esperti di livello nazionale.