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Corriere.it

 

Economia
08 ago 11:37
 Consumi e tendenze: Ue spende piu' in telefonini che in cibo e vestiti

ROMA - Drastica inversione di tendenza nelle abitudini di spesa dei cittadini europei che negli ultimi dieci anni, ai beni di prima necessita' come cibo e vestiario, hanno preferito i viaggi, le comunicazioni e il benessere. Il nuovo profilo del consumatore emerge da un'indagine di Confcommercio sui consumi in Europa tra il 1995 e il 2006 che evidenzia come la domanda sia ''piu' correlata a fattori socio-culturali che economici sempre piu' orientata verso i servizi ed i beni in grado di soddisfare le nuove esigenze di consumo, connotate da contenuti innovativi''. Motivo questo che ha portato ad un calo del consumo di alcolici e tabacchi, gia' scoraggiato per diversi motivi, tra cui anche un aumento dei prezzi. Secondo l'associazione dei commercianti, ''l'evoluzione dei consumi e' il riflesso di una tensione crescente da parte delle famiglie a investire in relazioni con l'esterno, ponendo in cima alle preferenze la mobilita' e le comunicazioni'', due capitoli di spesa in crescita in ogni Paese europeo. (Agr)