Tg.Com 8/4/2007
"Non sarò più l'incubo dei tg"
Paolini ora marcia contro i pedofili
Il "presenzialista" della televisione italiana, Gabriele Paolini,
abbandona per cento giorni il suo ruolo da provocatore per vestirne uno del
tutto nuovo. Alla testa di un corteo che è partito da Latina manifesterà
contro la violenza sui minori e la pedofilia. La marcia contro gli abusi, che
toccherà tutte le regioni d'Italia, ha preso il via da piazza del Popolo, nei
pressi del Comune, per poi giungere a via Umberto I e corso Repubblica.
Lui, l'incubo dei giornalisti televisivi, è commosso ed emozionato: in
un'intervista alla trasmissione Gold Tv ha raccontato di un abuso che avrebbe
subito 15 anni fa lungo il litorale di Ostia. "Oggi - dice- porto ancora le
ferite di quell'episodio. Ma ringrazio il mio Signore perché mi ha donato una
famiglia che amo".
"Dopo 15 anni dal dramma subito sono orgoglioso di far partire una marcia contro la pedofilia, purtroppo impunita", aggiunge, spiegando: "Toccherò in cento giorni tutti le regioni d'Italia e questo mi è permesso grazie all'aiuto economico offerto dal mio editore Fabio Croce, con il quale ho pubblicato recentemente il libro Io, pagina ribelle". "Sono contento e pieno di forze - conclude- ho ancora tante lacrime da versare, perché ogni giorno ricevo decine e decine di e-mail di ragazzi e ragazze minorenni, vittime di violenze sessuali che si confidano con me. In qualche maniera comunico a loro l'importanza di credere in Dio e nella loro famiglia".