Testimonianza di Carlo foglio di stile Nuova pagina 2

 

Pochi giorni fa ho ricevuto la testimonianza di un bambino violato, nel corpo e nell'anima, ora diventato adulto. Questa č solo l'ultima in ordine di tempo, ma tante, troppe, ci ricordano l'assordante silenzio nel quale piccole vittime innocenti crescono senza trovare alcun aiuto e sostegno sia da bambini che da adulti. Riporto letteralmente alcune frasi della lunga email ricevuta:

"Se solo sapessi le volte che ti ho voluto morto, le volte che ti guardavo dormire durante le vostre visite ed ho desiderato squarciarti la gola, farti a pezzi....!!! Ah si, quante volte lo avrei voluto fare, quante? incalcolabili... Ma tu sei un uomo di successo, ad di sopra di ogni dubbio un "uomo", hai quattro figli. Io sono niente, un disoccupato, un povero fallito che non ce l'ha fatta nella lotta per la vita, un poveraccio, il figlio di un morto...un orfano che nessuno fila...uno a cui ridere dietro od ignorare, da biasimare; al massimo un pensiero fuggente. Uno che vive ancora con la madre se no dovrebbe avere una panchina per residenza, ed il tempo passa, la mia vita scorre via, senza sogni, senza speranza, senza amore, senza che possa dirlo a qualcuno...VOGLIO URLARLO AL MONDO...VOGLIO URLARTELO IN FACCIA...CHE SEI UN MALEDETTO PEDOFILO BASTARDO...UN LURIDISSIMO MAIALE...NON PASSA GIORNO CHE AL RISVEGLIO NON VEDA TE CHE MI TORCI IL BRACCIO,MI SOFFOCHI E TI SOLLAZZI CON IL CORPO DI UN BAMBINO...IO!"

Come dicevo č solo l'ultima di una serie interminabile di uomini e donne che si rivolgono a noi chiedendo aiuto e per le quali tentiamo di offrire l'assistenza richiesta. Per quasi tutti sono mancati adeguati adulti di riferimento, strumenti, strutture e Istituzioni capaci di capire, individuare e quando richiesto di fornire l'assistenza richiesta durante il loro percorso di crescita e maturazione. Nonostante tanti proclamati enunciati di principio, dopo anni in cui il fenomeno "pedofilia" per alcuni sembra avere apparentemente trovato adeguato contrasto, dobbiamo constatare che risultano assolutamente insufficienti le contromisure finora adottate per tutelare ed assistere i bambini.

La testimonianza continua, con tutta la sua logica crudezza:

"La nausea, il disgusto, e poi ancora rabbia per me stesso che non ho potuto e non posso, che non ho saputo e non so reagire, le tue mani...non trovo l'uscita da quella stanza! Voglio uscire!...Saltare via da te! Tasto mura di aria come un cieco...Ma dov'č la porta! Papā!...Papā! Aiuto...Ma papā non c'č, non puō sentirmi perché tu mi tappi la bocca."Papā!" urlo e mi sveglio, ma papā non c'č, papā č morto tanto tempo fa. Sbatto la testa al muro, mi fumo una sigaretta, un bicchiere d'acqua...ZITTA ANIMA MIA!...BASTA! e gių un altro sonnifero per non pensare...Dormire. E tutti i giorni della mia vita mi sveglio...e ricordo! E quanto durerā tutto questo dolore ... CHE COSA MI HAI FATTO???? !!!!TU TI DEVI RENDERE CONTO DI QUELLO CHE MI HAI FATTO!!! SEI MALATO! SPORCO VIGLIACCO! MI HAI DISTRUTTO LA VITA, MI HAI RESO PAZZO, MI HAI IMPEDITO DI VIVERE L'INFANZIA E L'ADOLESCENZA IN MODO NORMALE, DI AMARE IN MODO NORMALE, DI ESSERE ME STESSO CON ME STESSO E CON GLI ALTRI. Che Dio abbia pietā di te lā dove sei destinato ad andare. Tuo cugino. Il pupazzo di carne!

Ci chiede chi gli renderā giustizia? Purtroppo la nostra risposta deve necessariamente essere sempre la solita: nessuno. Nessuno, almeno su questa terra, renderā giustizia a questi bambini, nessuno potrā mai aprire un procedimento perchč il reato č prescritto! Proprio ieri con un referendum il popolo svizzero ha scelto a maggioranza di rivoluzionare il sistema legislativo elvetico scegliendo che i reati di pedofilia non cadano mai in prescrizione. Tutti i partiti, eccetto l'estrema destra, si erano dichiarati contrari a tale scelta ed anche in questo caso il popolo si č dimostrato pių maturo di chi li rappresenta. Chi si occupa di abusi sui minori sa benissimo che la piccola vittima innocente puō trovare la forza di rielaborare il trauma anche solo a distanza di molti anni dalle violenze subite. Auspichiamo quindi che anche in Italia ci siano volontā serie e decise che propendano per soluzioni legislative simili a quelle svizzere, cominciando finalmente ad operare con fatti concreti pių che con vane e scontate parole. Non basta stracciarsi le vesti e gridare "al bando gli orchi" ma soprattutto non serve a tutelare i bambini, su questo siamo tutti concordi. Il pedofilo perpetua la sua criminale perversione grazie all'ignoranza e all'indifferenza di chi gli sta attorno ed č proprio su questo concetto che dovremmo tutti riflettere per porre un doveroso argine al dilagare della pedofilia.

Graziano Guerra

Pubblicata nel Gazzettino 2/12/2008