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Riviste hard in esposizione presso punto ristoro autostradale Cessalto ?

 

Ci è giunta notizia che presso un punto di ristoro di Cessalto in A4, sui ripiani della stampa in vendita sono esposte, ad altezza d’occhio di bambino, riviste pornografiche. La notizia, resa nota anche in una lettera pubblicata nel Giornale di Vicenza il 7/6/2008, evidenzia che nonostante sia stato fatto notare la mancata osservanza della legge in materia alle cassiere invitandole a provvedere, le riviste hard risultino ancora esposte alla visione del pubblico anche minore.  

La lettera pubblicata nel Giornale di Vicenza del 7/6/2008 citava "Autogrill" come società gestore del punto vendita citato. Considerando la serietà di un gruppo così importante e notoriamente attento e sensibile alla tutela dei minori attraverso diverse azioni concrete, puntualmente rintracciabili nel Bilancio Sociale consultabile on line all'indirizzo www.autogrill.com, abbiamo direttamente contattato la società Autogrill che ha prontamente così risposto:

"Egregio Signor Guerra, con la presente sono a precisareLe che Autogrill S.p.A. gestisce il punto di ristoro autostradale denominato Calstorta Nord, nel comune di Cessalto, sull'autostrada A4 e che all'interno del suddetto esercizio non è in vendita materiale pornografico di alcun tipo. Autogrill ha deciso già da tempo di non commercializzare riviste di tal genere, inclusi fumetti e materiale audiovisivo. Le facciamo presente, altresì, che oltre il 40% dei punti di vendita della rete autostradale non appartengono al nostro Gruppo. Il punto di ristoro denominato Calstorta Sud, per esempio, sempre nel comune di Cessalto, sull'autostrada A4, è gestito da altro operatore. Distinti  saluti
Giuseppe Cerroni, Direttore generale Comunicazione e Affari Istituzionali Autogrill S.p.A."

Siamo lieti di ricevere conferma di quanto auspicato, tuttavia se ci rallegriamo del fatto che Autogrill è estranea a tale commercializzazione non possiamo dimenticare che l'inosservanza delle norme che disciplinano la diffusione di tale stampa, da qualunque parte provenga, è sempre dannosa. Cogliamo quindi l'occasione per  informare quanto la normativa vigente prevede in merito alla diffusione, esposizione e vendita della stampa, in esercizi esclusivi (edicole ecc) e non esclusivi (in centri commerciali o altri esercizi di commercio che abbiano ricevuto autorizzazione alla vendita anche di stampa quotidiana e periodica).

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Decreto Legislativo 24 aprile 2001, n. 170, denominato "Riordino del sistema di diffusione della stampa

quotidiana e periodica, a norma dell'articolo 3 della legge 13 aprile 1999, n. 108", pubblicato nella Gazzetta

Ufficiale n. 110 del 14 maggio 2001

 

art. 5.

d) e' comunque vietata l'esposizione al pubblico di giornali, riviste e materiale pornografico.

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In base a tale legge della Repubblica Italiana la Regione Veneto , obbligata a disciplinare in materia, ha emanato la

“disciplina delle modalità e condizioni di vendita della stampa quotidiana e periodica”, con delibera n. 1409 del 16 maggio 2003

Anche la Regione Veneto prevede all'art. 11 (comma 4 e 5) di tale delibera quanto segue:

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Art.11

4. E’ vietata l’esposizione al pubblico di giornali, riviste e materiale pornografico, indipendentemente dal contenuto, osceno o meno, della copertina.

5. Le condizioni e le modalità ora elencate si applicano anche alla stampa estera posta in vendita in Italia.

 

Art.12 Sanzioni

1. In caso di violazione delle disposizioni contenute nel decreto legislativo si applicano le norme di cui all’articolo 22 del d.lgs.114/98 in quanto compatibili.

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Tali sanzioni prevedono che il sindaco puo' disporre anche la sospensione dell'attivita' di vendita.

In sintesi, è vietata l’esposizione al pubblico di giornali, riviste e materiale pornografico, indipendentemente dal contenuto, osceno o meno, della copertina. Questo nostro comunicato tende a sensibilizzare l’attenzione ed il controllo per il rispetto dei diritti dei bambini e delle leggi vigenti a loro tutela.

In considerazione dell’approssimarsi delle vacanze estive e del previsto incremento di utenza anche di soggetti minori presso le rivendite di giornali, siano esse edicole o poste in altri esercizi commerciali, in località turistiche o meno, chiediamo maggiore controllo da parte di tutti, in particolare dalle Istituzioni preposte a far rispettare l’osservanza della legislazione vigente in materia di tutela dei minori. Invitiamo chiunque a segnalare la mancata osservanza di tali leggi.

S.o. s. Infanzia Onlus Vicenza

Il presidente

Graziano Guerra