Centri estivi foglio di stile Nuova pagina 2

 

Riproponiamo lo stesso invito del comunicato del 1 Marzo 2004: attenzione a chi affidiamo i nostri figli durante l'estate!

Si avvicina il periodo estivo e per molti genitori la conseguente necessità di trovare idonea collocazione ai propri figli. I bambini più fortunati hanno dei nonni che ben volentieri si occupano di trascorrere assieme ai nipotini parte del periodo estivo. Spesso per entrambi i genitori anche l'estate è periodo comunque di lavoro a parte un breve periodo di meritate ferie. Mentre fino a qualche decennio fa uno dei genitori - quasi sempre la mamma - si occupava a tempo pieno dei figli con i tempi che corrono sono una rarità quelle coppie che possono permettersi questo lusso. Come ogni estate si ripresenta la questione: dove lascio e soprattutto a chi lascio i miei figli? Qualcosa è stato fatto, esistono anche qui a Vicenza dei centri estivi privati e pubblici e la maggior parte sono gestiti molto bene. Bisognerebbe porsi il problema a monte, interrogarsi anche sull'opportunità e validità di una pausa scolastica così lunga ma questi sono interrogativi complessi che meriterebbero analisi articolate. Rimane per i genitori una preoccupazione per quanto riguarda le istituzioni, le agenzie, le persone che dovranno tutelare, educare e proteggere questi minori. Puntualmente ci viene chiesto quali strumenti hanno a disposizione i genitori per conoscere le reali competenze ma soprattutto le qualifiche morali, etiche, degli educatori. Per quanto riguarda i centri estivi cittadini bene o male si conoscono sempre le persone che vigilano sui nostri figli e lo stesso vale per le attività organizzate in ambito parrocchiale. Diverso è invece l'ambito "esterno" quando ad esempio si affidano minori ad organizzazioni che si conoscono solo per le promozioni che queste divulgano nelle scuole o in serate di informazione sui campi estivi. Non si vuole andare alla ricerca di colpe da parte degli Istituti scolastici che, rammentiamolo, forse avrebbero anche l'obbligo, se non giuridico sicuramente morale, di informarsi preventivamente sull'onestà delle persone che accolgono nelle loro aule. Se gli adulti che si occupano di accudire i nostri figli in nostra assenza sono conosciuti e stimati ovviamente non c'è alcun problema, ma se dobbiamo affidare i minori a terze persone delle quali non sappiamo nulla se non quanto proclamano attraverso incontri divulgativi o pubblicità varie, il nostro consiglio è quello di informarsi preventivamente. Come? Ma è molto semplice: abbiamo uno strumento meraviglioso di informazione alla portata di tutti che è internet. Digitiamo nei motori di ricerca il nome ed il cognome della persona o delle persone di cui si desidera avere informazioni, - e se abbiamo sospetti di pedofilia aggiungiamo tale aggettivo alla ricerca - e quanto archiviato nel web verrà visualizzato. Non è nostra intenzione creare alcun allarmismo che sarebbe ingiustificato, il nostro territorio pullula di persone oneste e stimate per la loro dedizione e meritoria attività a favore dei bambini e dei ragazzi, ma desideriamo fornire pubblicamente dei consigli che possano preventivamente avvertire i genitori che ci sono "anche" queste evenienze. Eventualmente, come sempre, siamo a disposizione per chiunque senta la necessità di informazioni più dettagliate.

 

 

Vicenza 22 Maggio 2009

Il Presidente (Graziano Guerra)