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2/11/2009

 

Pedofilia, allarme social network: "Nella rete 8 bambini al giorno"

Telefono Arcobaleno: "Adescati sul web soprattutto in europa, il 77% ha meno di 9 anni.

A ottobre il massimo storico di diffusione"

ROMA - Nel mese di ottobre appena trascorso, la pedofilia online ha raggiunto il suo massimo storico di diffusione, con preoccupante crescita nell’ambito dei social network. E' quanto emerge dal rapporto mensile diramato dall’Osservatorio internazionale di Telefono Arcobaleno, che a ottobre ha inviato alle autorità e agli operatori del web di tutto il pianeta 6.542 segnalazioni, più di duecento al giorno.

In progressivo aumento anche i clienti della pedofilia sulla rete, per lo più europei, con gli italiani al quinto posto mondiale di un mercato criminale che peraltro si intreccia sempre più spesso con i circuiti del turismo sessuale e con enormi interessi finanziari che hanno attratto da tempo l’attenzione del crimine organizzato.

Ogni giorno, secondo i dati, cadono nella rete pedofila 8 nuovi bambini, per lo più in Europa: nel 77% dei casi hanno meno di 9 anni, e soltanto in un caso su cento vengono identificati e protetti. "Il dato più preoccupante e al quale dovrebbe essere riservata la massima attenzione– afferma il presidente di Telefono Arcobaleno, Giovanni Arena– è la rapida espansione della pedofilia nei social network, che sono le aree della rete meno presidiate e più difficili da controllare. I provider– conclude Arena– hanno un ruolo fondamentale e non dovrebbero adottare un comportamento passivo e intervenire soltanto dopo le nostre segnalazioni, mentre è invece necessario responsabilizzare maggiormente la loro funzione".

 

 

AL GEMELLI DI ROMA SI CURA LA DIPENDENZA DA INTERNET SINTOMI SIMILI A QUELLI DI TOSSICOMANI IN CRISI DI ASTINENZA.

 Roma, 2 nov. - Curare la dipendenza patologica da internet, ovvero i disturbi del comportamento ossessivo verso il web. E' questo l'obiettivo dell'ambulatorio dedicato all'Internet Addiction Disorder che inizia l'attivita' oggi all'interno del Day hospital psichiatrico del Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma. Ubicato al piano -1 della struttura, l'ambulatorio arricchisce l'offerta assistenziale dell''Unita' Ospedaliera di Consultazione psichiatrica del Gemelli, diretta dal prof. Pietro Bria, per la cura di tutte le dipendenze, da quelle da alcol e droghe fino a quella da gioco d'azzardo. Per i programmi di riabilitazione l'attivita' degli psichiatri del Gemelli si avvale della collaborazione dell'Associazione 'La Promessa'. "L'utilizzo patologico di internet provoca sintomi fisici molto simili a quelli manifestati da tossicomani in crisi di astinenza. Grazie a questo nuovo ambulatorio- spiega lo psichiatra Federico Tonioni, che ne e' il coordinatore- potremo garantire ai nostri pazienti di contenere quel malessere che per molti durante l'astinenza dal web si trasforma in ansia, depressione e paura di perdere il controllo di cio' che accade in internet, intervenendo nella struttura mentale sottostante alla dipendenza con curiosita' e umilta'". Carattere distintivo della nuova attivita' ambulatoriale per la dipendenza da internet e' la multidisciplinarieta' e l'integrazione degli interventi verso il paziente. In particolare, il protocollo di intervento e' strutturato in tre passi: su un colloquio iniziale per confermare o meno la diagnosi di dipendenza; da incontri successivi per individuare la psicopatologia sottostante, eventualmente contenuta con un'appropriata terapia farmacologia; l'inserimento progressivo in gruppi di riabilitazione, al fine di 'riattivare' un contatto 'dal vivo' con gli altri e di conseguenza esperienze autentiche di condivisione, senso del limite, capacita di attesa e comunicazione non verbale. L'ambulatorio e' attivo dal lunedi' al venerdi' dalle 9.30 alle 13.30. Per accedere alla prima visita occorre prenotare telefonicamente, contattando i numeri 0630154332-4122.

 

Fonte: Dire.it