Il Giornale di Vicenza



Venerdì 28 Settembre 2001


Caro direttore, ....

Caro direttore, in un momento drammaticamente particolare, vorremmo porre a tutti i lettori una breve riflessione. Le analogie tra l'atto dei terroristi alle torri gemelle e le violenze all'infanzia, sono molte. Una per tutte: in entrambe le situazioni si va a colpire chi è indifeso. Credo che in questo momento dobbiamo tutti essere vicini agli Stati Uniti. Chi è stato colpito non è "l'occidente", o un "sistema", ma la "Democrazia". Sono stati colpiti i "valori umani", il convivere civile, il rispetto e la sacralità della persona, a prescindere dalla religione, dalla politica, dalla razza, etnia, collocazione geografica o ceto sociale. In qualsiasi momento della vita in cui un essere umano ferito, abusato, maltrattato, violato, chiede "solidarietà", credo fermamente che ogni uomo, o donna, di "buona volontà" debba sentire l'"obbligo" di essergli vicino, partecipe nel dolore. Poi, quando le piaghe saranno sanate, si potranno fare tutte le analisi del caso, valutare, disquisire. Ma chi soffre, innocentemente e vigliaccamente tradito, ha diritto all'incondizionato appoggio di tutta l'umanità, cristiana, civile, democratica. Contro qualsiasi forma di abuso, discriminazione, sia essa di pseudo-potere come in questo atto terroristico, o di violenza come quella perpetuata dai pedofili a danno dei bambini, tutto il genere umano "dovrebbe" schierarsi sempre dalla parte della legalità, della giustizia, della dignità umana. Usiamo il condizionale "dovrebbe", poiché, purtroppo, succede che, sia per la pedofilia, sia per il terrorismo, la malvagità umana riesce anche a giustificare, coprire, negare persino l'evidenza, come è dimostrato dalle numerose mail e testimonianze che pervengono al sito internet dell'associazione. Associazione S.O.S. Infanzia Onlus Vicenza
www.sosinfanzia.net


È irrituale, per questa rubrica, rispondere a un’Associazione e non a una singola persona, ma ne vale la pena. La questione sollevata è di indubbio interesse. Un interesse che, forse, va oltre le stesse intenzioni. È vero che gli attentati terroristici e le violenze ai minori appartengono alla smisurata categoria che va sotto il nome di male agli innocenti. Ma è diversa ancora la percezione degli stessi. Un attentato terroristico (in particolare un attentato come quello alle Torri Gemelle di New York) viene percepito da tutti come un attacco a se stessi e scatta la solidarietà incondizionata. Nel caso delle violenze ai minori questo non sempre succede. O meglio, succede solo in rari casi, quando si diffonde la psicosi del "mostro". Altrimenti sono drammi vissuti personalmente da chi li subisce. O condivisi, al massimo, con gli iscritti ad Associazioni benemerite che non fanno della solidarietà a corrente alterna, ma la vivono come servizio permanente effettivo.