martedì 19 novembre 2002

  Obiettivo Infanzia

Obiettivo Infanzia

Una finestra aperta al "grido" di aiuto dei nostri bambini

Siamo tristemente sommersi da notizie che vedono l'infanzia oggetto di prevaricazione, di maltrattamento, di violenza e a noi giornalisti tocca lo sgradito compito di riferirne.
C'è anche l'infanzia coccolata, vezzeggiata e protetta, che al momento di affrontare la vita si trova disarmata ed in difficoltà a reggere le prove cui essa sottopone.
È in atto un grande fermento da parte di genitori, scuola, altre agenzie educative perché i bambini ritornino ad essere un progetto importante per gli adulti. È faticoso orientarsi, ritrovare le coordinate di un approccio educativo equilibrato e meno ansioso, di stili di vita che consentano di maturare. Si rischia di oscillare tra il rimpianto del tempo passato, un presente incerto ed un futuro da costruire.
Anche il nostro giornale vuole esserci in questa sfida per creare sensibilità nuove, per far uscire le verità nascoste, per divulgare notizie utili per la nostra comunità vicentina.
L'infanzia è un bene comune, è il nostro atto di fede, il nostro inno alla vita, il nostro futuro.
Questa rubrica verrà curata dallo psicologo Lino Cavedon, collaboratore apprezzato del nostro giornale e da Sos Infanzia, un’organizzazione in prima linea nella “guerra” alla pedofilia. I lettori potranno intervenire con commenti e considerazioni, cronaca vissuta.
Lo spazio, naturalmente, è aperto anche (ma forse soprattutto) ai ragazzi e ai giovani: i nostri esperti saranno sempre disponibili a dare una risposta chiara ai loro interrogativi.
giulio antonacci