PROGETTO PILOTA

 

 

FORUMRAGAZZI PER SALVARE L’INFANZIA

 

SCUOLE APERTE SCUOLE  NEL WEB

UNA RETE PER TUTELARE L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA

 

Descrizione del progetto

L’idea:

 

Creare gruppi autogestiti da alunni e volontari per realizzare  una Rete online  telematica di comunicazione, promozione  e intervento,   attraverso  Punti di ascolto chiamati ”Mouse” che si istituiranno nelle scuole. Questo permetterà di dare avvio ad un’azione sinergica tra Istituti Scolastici, Enti pubblici,  e gli Enti Non Profit  per realizzare un sistema reticolare interprovinciale a sostegno di iniziative, di  promozione dei diritti dei fanciulli e per contrastare il fenomeno della violenza, del bullismo e della pedofilia.

 

o       Realizzazione di pagine web da parte degli studenti.

La prima fase di questo progetto prevede di realizzare una bacheca virtuale collegata con i punti di ascolto “mouse” per promuovere iniziative da parte dei ragazzi. Le pagine web saranno una sorta di diario di bordo, che darà notizie sull’andamento del progetto; sarà scambio di eventi,  messaggi, immagini ecc, pubblicate sul sito www.sosinfanzia.net.

Le pagine web di ciascun istituto scolastico aderente al progetto, realizzerà più finalità,  di tipo formativo, di tipo relazionale e  di promozione delle varie iniziative che  gli studenti proporranno  a tutti i lettori del variegato mondo di internet.

 

 

      ( Ve – PD- TV – VI)  con schede di monitoraggio del    fenomeno della violenza e 

      dell’abuso sui minori .

o       Ciclo di lezioni (incontro-confronto) nelle scuole, rivolte alle famiglie, alunni e docenti per promuovere la Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia – New York (20.11.1987),  la “Carta di Treviso” e tutte le leggi nazionali e internazionali  per costruire una nuova cultura per la difesa dei diritti inviolabili della persona bambino.

o       Istituire punti di ascolto “Mouse” gestiti da allievi  e volontari (psicologi e educatori)       all’interno delle scuole. Promuovere il diritto all’ascolto, alla riservatezza, sviluppando una cultura del rispetto e  nuove forme di intervento, di comunicazione fatta da i ragazzi e dai bambini per i bambini,  per i genitori  e per i docenti,  contro la pedofilia e la violenza.