S.O.S. Infanzia
"E' ovvio che
educare i bambini alla navigazione sicura è fondamentale, ma come per la guida
di un'auto, oltre alla scuola guida è utile poter contare anche su cinture di
sicurezza, air-bag e pannello di controllo" afferma Paolo Ardemagni, vice
presidente Symantec per l'Europa mediterranea ed esperto di sicurezza
informatica".
Questa è una parte dell'intervista che mi ha colpito in modo particolare.
Forse però ci sfugge un particolare: stiamo facendo guidare l'auto ai
bambini!
Penso allora che sia importante, adottare un giusto controllo sui minori, nostri
figli, ed in quanto tali aventi diritto ad una tutela che è doverosa, anche per
legge, da parte di tutti i genitori. I rischi di adescamento, di contatti con
pedofili, in internet, sono sicuramente più controllabili da parte dei
genitori. Cosa assai più ardua con i casi di pedofilia intrafamiliare, più
subdola, nascosta, e statisticamente più rilevante, come fenomeno sociale.
Quindi, pensare di regolamentare internet con dei bollini di merito, mi sembra
un palliativo, tanto per scaricarsi ancora una volta le responsabilità,
pensando di fare il proprio dovere semplicemente "vietando per legge".
Non credo sia questo il modo di educare. Sono convinto che occorre
"convincere", "spiegare", "argomentare" i divieti.
Lo so, è più difficile, come è più difficile stare accanto ai figli quando
navigano, come è più difficile dare spiegazioni, parlare, dialogare. E' molto
più semplice lasciarli là, seduti davanti al video, così stanno buoni. Ma poi
non lamentiamoci, o non cerchiamo giustificazioni nel "male" che si
annida in internet. Internet non è altro che una rete di esseri umani, e così
vasta che la maggior parte di questi non li conosciamo. Allora vorrei sapere:
qual è quel genitore che permetterebbe al proprio figlio di parlare, scambiare
informazioni personali, con degli sconosciuti in carne ed ossa?
Penso nessuno. Ed allora mi spiegate qual è la differenza con gli
sconosciuti che i nostri figli incontrano in internet?
associazione
onlus S.O.S. Infanzia Spinea (VE) – Vicenza