Casi di pedofilia "Il male arrecato ai minori"

Da Antonietta Cipriano riceviamo e pubblichiamo:

«Il male maggiore è stato arrecato proprio ai genitori delle piccole vittime. I ragazzi, almeno ce lo auguriamo, con il trascorrere del tempo finiranno per dimenticare le "brutture" che hanno dovuto subire da un adulto senza scrupoli. Uno dei doni maggiori della gioventù è la spensieratezza. Per i genitori, invece, non sarà così. In ogni momento della loro vita futura il pensiero di ciò che è accaduto al loro "bene" più caro, anche per un solo attimo, tornerà a turbare la loro mente. E non sarà certamente la giustizia, che presto dovrà giudicare il responsabile di azioni inqualificabili, a rendere meno amaro il risentimento che in questo momento accomuna tanti di loro».

Da alcuni anni mi occupo di abusi sui minori e faccio parte di un'associazione a difesa dell'infanzia. Ho letto queste parole e sono rimasta quantomeno perplessa dal momento che denunciano una scarsa conoscenza del fenomeno pedofilia e dei danni devastanti che provoca nelle piccole vittime. La nostra associazione raccoglie testimonianze per lo più di donne adulte che lasciano chiaramente comprendere come l'abuso subito cancelli dalla loro vita proprio la spensieratezza, come la gioventù non sia più tale al ricordo delle nefandezze delle quali sono state vittime, come la loro mente è turbata da tali ricordi, il loro quotidiano è influenzato dal loro sentirsi vittime per sempre. Affermare che dimenticheranno le " brutture" è ancora una volta usare violenza alle vittime , sottovalutare il problema guardando ai bambini con prepotenza. Pare che non abbiano neppure il diritto di ricordare perchè tanto sono bambini!».

Pubblicata ne "Il Corriere Adriatico" il 11/10/2003