Emanuela
è
una stupenda bambina nata un'ora e mezza dopo mio figlio . Alta più del
normale , capelli biondi , occhi azzurri , somiglia ad una bambola che mi fu
regalata l'anno scorso . Figlia di genitori separati ,vive molto con i nonni ed
una zia , a volte va a stare dalla mamma che ha avuto un altro figlio da un
delinquente , a volte dal papà che ha avuto due gemelli da un'altra donna
. La nonna ha chiesto una visita per lei stamattina dicendo che la bambina
lamentava forti dolori all'inguine , tanto da non potere camminare e da
costringere il padre a portarla in braccio.
Quando sono andata a vederla apparentemente il problema si era risolto . Alla visita all'addome non aveva nulla ma aveva la maglietta bagnata di pipì e poi anche le mutandine .Ad un'ispezione dei genitali esterni mostrava un deciso arrossamento . La nonna mi ha riferito che spesso le scappa la pipì , anche di notte. Allora le ho fatto qualche domanda , generica, e così mi ha raccontato che sabato è stata alla ludoteca .Io sempre molto genericamente le ho chiesto se qualcuno la picchiava , le faceva qualcosa che non le piaceva , se Nello ( il nuovo compagno della mamma che poi ora l'ha anche lasciata ) le voleva bene .La zia mi ha riferito che quest'uomo le regalava tantissimi giocattoli , la costringeva insieme alla mamma a chiamarlo papà .Poi la bimba mi ha detto :” Ho paura perché la notte sogno i serpenti “ . La zia mi ha anche riferito che a casa della mamma dorme chiusa nella stanza , al contrario di quanto avviene dalla nonna, a luce spenta ;che a casa della mamma si lava da sola mentre a casa della nonna vuole che questa lo faccia.
Mentre parlavamo tra grandi , la bambina prima a bassa voce , io ho finto di non sentirla ,e poi a voce più alta ha detto : " Una notte io e mio fratello ( sempre a casa della mamma ) ci siamo trovati senza pigiama ". Ci siamo tutti guardati in faccia . A me sono venuti i sudori . Allora l'ho rassicurata dicendole che forse aveva caldo e se l'era tolto da solo .Lei mi ha detto : "Non è possibile che me lo sono tolto , ed anche mio fratello ". I parenti per fortuna con sensibilità e garbo , vedendo che la bambina si fidava di me e voleva parlare, si sono allontanati. Io le ho chiesto se le mancava solo il pigiama e lei mi ha detto di si .Ma mi ha ripetuto tante volte che il pigiama non si era trovato più e che lei aveva sentito dei passi nel corridoio ma la mamma le aveva detto che non c'era nessuno . Qualcuno voleva farle solo delle foto ( il convivente della mamma è un delinquente ) o si è masturbato e poi ha gettato via il pigiama o ha fatto altro che la bambina ha rimosso ? Ripeteva queste cose con ostinazione , a volte muoveva le mani come fanno i grandi quando sono ansiosi , ma quello che mi hanno colpito sono state proprio la sua ostinazione , la sua maturità di linguaggio ed anche la naturalezza con la quale si è scoperta pancia ed il resto , cosa che difficilmente accade nei bambini .
Allora ho pensato di avviarla dallo psicologo e per rassicurala le ho detto che era un mio amico .Le ho detto di portarsi dei pastelli perché doveva disegnare ed il giocattolo che più le piaceva . E' andata a prendere una Barbie sposa . Le ho dato una delle mie penne per farle sentire , visto che ero riuscita ad istaurare un tale rapporto di fiducia , la mia vicinanza anche con qualche oggetto . Sai che mi ha detto ?" Mi hi dato la penna ed io ti do la mia bambola " . Le ho detto che le serviva per andare dal "signore "mio amico e che al ritorno volevo che mi raccontasse quello che le aveva detto . In quell'occasione mi avrebbe dato una sua fermaglietta per restituirmi il regalo .La famiglia naturalmente è allarmata , ma ho detto a tutti di non fare domande , di lasciarla parlare spontaneamente.
Sono andata via di lì distrutta . Fa male anche il solo sospetto e spero tanto di essermi sbagliata . Comunque credo che la bambina abbia subito tanto dal punto di vista psicologico per la vicenda dei genitori . Non saranno abusi sessuali , anche se i sintomi indiretti e diretti sono presenti ( c'è anche il rifiuto scolastico .)
Fuori casa mia ho incontrato un amico pediatra . Gli ho raccontato la vicenda ed anche lui mi ha confermato che i sospetti erano più che leciti .
Gli ho chiesto che ne pensava del fenomeno pedofilia e se era a conoscenza di casi . Mi ha risposto che a lui non ne erano mai capitati , poi si è fermato un attimo e mi ha detto :" No , non me ne sono mai capitati.......Pensando a quello che mi hai detto , forse facendo l'escursus dei bambini che vedo .....Non ho mai avuto sospetti perché la cosa è lontanissima dalla mia mente , ma ora che me l'hai detto ci presterò più attenzione !( n.b. lo psicologo al quale ho indirizzata la bambina operava nel consultorio comunale suo , ed ha fatto una statistica nelle scuole dalla quale risultava che i bambini erano a conoscenza del fenomeno pedofilia per circa il 9% come esperienza diretta e per sentito dire ! ).
Mi sento stanca , sfibrata anche al ricordo del colloquio , ma mi sento anche soddisfatta , se così si può dire in questi casi , perché è come se dal punto di vista medico ed umano io avessi acquisito delle nozioni in più che mi permettono di curare meglio o almeno di provarci . Sono anche contenta però d'aver illuminato un altro collega che dal punto di vista umano e professionale è davvero bravissimo ma che evidentemente ignorava questa realtà.
Un medico