A mia figlia

(dall’uomo che non ti tradirà mai)

 

Il passato ti ha lasciato nel cuore

Un’amara tristezza.

Un tempo non così lontano da dimenticare,

ma tanto vicino da bagnarlo con le lacrime.

 

Tu, una rosa ancora da sbocciare.

Tu, ancora senza spine,

sei stata vigliaccamente violata,

da chi con gesto crudele, tradiva i tuoi giorni.

 

Con inganno, il serpente si è annidato,

nel nostro giardino.

Con perfida crudeltà,

abusava, infantili sentimenti.

 

Il mostro ha turbato i tuoi sogni.

Ti ha proibito di crescere come gli altri bambini.

Il lupo al calar della sera,

non placava la sua furia sulla bimba in lacrime.

 

La tua forza ed il tuo coraggio,

ti hanno dato uno spiraglio di luce.

Con tutte le mie energie, contro tutto e tutti,

ti aiuterò a rivedere il sole.

 

Ti chiedo scusa, per averti posata in questo giardino.

Alcuni fiori si preoccupano solo della loro luce.

Altri sono troppo lontani per starti vicino.

Qualcuno solitario ti consola.

 

Ti chiedo scusa per questo fiore crudele.

Il buon Dio fa splendere il sole su tutti, e forse avrà pietà di lui.

E che le tenebre della malvagità, della falsità, dell’ipocrisia,

non possano mai più oscurare i tuoi giorni.

 

 

                  30 ottobre 1999                                                                  Tuo papà