L'Arena di Verona 12/12/2004
I numeri delle richieste d’aiuto
Abusi sui bambini, a Verona primi quelli sessuali
Sono il 6,4%. Dal Veneto sono arrivate a Telefono Azzurro 1.500 chiamate in
quattro anni
Dal 2000 all’ottobre 2004 Telefono Azzurro ha aiutato più di 1500 bambini
e adolescenti del Veneto, e unbambino su tre ha chiesto aiuto perchè vittima di
una situazione di abuso o maltrattamento. Il numero maggiore (34,1%) di
richieste d’aiuto si registra nella provincia di Treviso, dove il dato è
circa il doppio rispetto a Padova, seconda provincia in graduatoria con il
17,3%. Ciò si spiega col fatto che nel capoluogo della Marca è attivo da anni
un team di Telefono Azzurro, punto di riferimento diretto e visibile sul
territorio, che ha raccolto circa 327 richieste di aiuto, mentre 1255 sono state
gestite dal Centro nazionale di ascolto.
Verona, insieme a Vicenza, è la provincia col maggior numero di casi di abusi
sessuali, rispetti vamente 6,4% e 6,8%. Venezia e Vicenza sono le province col
maggior numero di casi di abusi fisici (rispettivamente il 13,6% e il 13,1%);
Rovigo e Padova per quelli psicologici (11,7% e 11,2%); Belluno e Treviso per la
trascuratezza (15,8% e 10,7%). Per quel che riguarda gli abusi, i casi di cui si
è occupato Telefono Azzurro in Veneto sono stati 360, il 56,45% dei quali
riguarda le bambine. Le forme di abuso individuate sono state 403.
Sono le bambine e le ragazze a rivolgersi principalmente agli esperti
dell’associazione (57,5%), mentre la fascia d’età più a rischio, e quindi
più aiutata, è quella compresa tra 0 e 10 anni (45,5%), seguita dalla fascia
tra 11 e 14 anni (25,9%) e dai più grandi, 15-18 anni (18,6%).
La ricerca di Telefono Azzurro sottolinea come la principale causa chespinge
ungiovane a cercare aiuto vada ricercata nei problemi relazionali. In
particolare emergono le difficoltà coi genitori (32,1%) e quelle inerenti la
loro separazione (21,7%).
Preoccupanti le percentuali legate alle situazioni di abuso: 11,8% delle
consulenze prestate dagli psi- cologi dell’ associazione riguarda
problematiche di abuso fisico e il 10% abuso psicologico, l’ 8,8% le
situazioni di trascuratezza e il 5%l’ abuso di tipo sessuale.
A richiedere aiuto sono stati essenzialmente i bambini italiani (91,8%). Molte
situazioni risulta- vano però già note a livello di servizi e agenzie del
territorio. Le bambine e le adolescenti sono le principali vittime di abusi
sessuali (74,1%,), mentre i maschi lo sono per l’abuso psicologico (53,2%). E
i principali responsabili di questi abusi e maltrattamenti sono, nell’84,6%
dei casi, componenti della famiglia. Il principale artefi- ce di abusi è il
padre (38,7%) poi la madre (34,6%); fratelli, sorelle e parenti incidono
rispettivamente per 1,9%, mentre gli insegnanti sono «colpevoli» nel 3% dei
casi.