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Istat. Mezzo milione di donne vittime della violenza sessuale


Il fenomeno è in estensione

Roma, 17 dicembre 2004

Sono più di mezzo milione, per l'esattezza 520 mila, le donne, tra i 14 ed i 59 anni, vittime della violenza sessuale compiuta con stupro o tentativo di stupro. Lo rivela l'indagine Istat "Sicurezza dei cittadini" svolta nel 2002 su un campione di 60.000 famiglie per un totale di oltre 22 mila donne di età compresa tra 14 e 59 anni.
 Il fenomeno della violenza sessuale sulle donne è, secondo l'indagine Istat, "in estensione". Allo stupro e tentativo di stupro si aggiungono le molestie sessuali: circa la metà delle donne in età 14-59 anni (9 milioni 860 mila, pari al 55,2%) ha subito almeno una molestia a sfondo sessuale. E tra le molestie, quelle verbali e telefoniche sono le più diffuse (rispettivamente il 25,8% e il 24,8% delle donne in età 14-59 anni) seguite da pedinamento e atti di esibizionismo (entrambi quasi il 23%) mentre toccano il 20% circa le molestie fisiche.
Gli autori sono persone conosciute se non addirittura intime: soltanto il 18,3% delle vittime, infatti, è stata violentata da un estraneo ed il 14,2% da un conoscente di vista. Per il resto, il violentatore è un amico (23,5%) o il datore di lavoro o un collega (15,3%), poi c'è il fidanzato o un ex fidanzato (6,5%), quindi il coniuge o ex coniuge (5,3%). Per le violenze consumate, l'autore è un amico della vittima (23,8%) il coniuge o convivente (20,2%) e il fidanzato o l'ex fidanzato (17,4%), mentre le violenze da parte di estranei riguardano appena il 3,5% delle donne che hanno subito violenza sessuale.

Dunque i luoghi più a rischio per una donna tra i 14 ed i 59 anni sono quelli più familiarari: l'1,8% delle vittime ha subito violenza, tentata o consumata, a casa propria; l'11,8% al lavoro o negli spazi circostanti; il 9,3% a casa di amici, di parenti o di conoscenti e un ulteriore 6,9% a casa dello stesso aggressore.